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Regista, attore, scrittore, operatore culturale è nato a Torino nel 1952, attualmente risiede nel Comune di Maglione (prov.To) Comune noto per essere Museo d’arte contemporanea all’aperto fondato dalla regista Corniati.
Valleggi, allievo di Iginio Bonazzi ed Ernesto Cortese, si dedica alla regia teatrale molto presto, dopo aver lavorato come attore in alcuni sceneggiati radiofonici della Rai di Torino e presso la Quattro Cantoni di Roma, diretto da Rino Sudano, debutta nel 1976 con la regia della pièce di Leroy Jones “Messa Nera e Gran Bontà della Vita”.

Nel 1980 fonda la compagnia Teatrottanta, divenuta successivamente nel 1983 Nuovoteatrottanta, nel 1986 la compagnia Posteatro, nel 1990 il Teatro laboratorio del Fantastico , nel 1996 il Centro di formazione e sperimentazione per il teatro ed il cinema, nel 1999 la Valga editrice, recentemente nel territorio maglionese “Un pezzetto di luna d’estate per te” e “La festa della luna”, nel 2011 la compagnia di Teatro di Figura “Il piccolo teatrino delle Chiacchiere”.

In qualità di scrittore, ricordiamo in ordine cronologico alcune fra le sue opere più significative: Fuori—da ogni pianeta – Oh, imene mio (poesie) – Quel bagno maledetto (atto unico) – Una gru al tramonto (fiaba) – Notturno (pièce di fantascienza ispiratasi all’omonimo racconto di Asimov) – I gialli dell’Ispettore Tourbillon prima serie

Come regista fra le sue molteplici direzioni desideriamo segnalare:
Gli uccelli, di Aristofane – La pazzia senile, di Banchieri (madrigali del ‘500 e le maschere della Commedia dell’Arte) – Il Barbiere di Siviglia (dall’opera di Rossini adattata per un pubblico dell’infanzia) – Occupati d’Amelia, di Feydeaux – Il Cappello di paglia di Firenze, di Labiche – Le Pillole di Ercole, di Hennequin – Le Nuvole, di Aristofane – Aspetta che sia buio (ovvero Gli occhi della notte) di Knott – Pelleas e Melisande, di Maeterlinch – Notturno, di Valleggi – l’Orso ed una Domanda di matrimonio, di Cechov – La Purga di Bebè, di Feydeaux – La bottega del Caffè, di Goldoni – Il sogno di una notte di mezza estate, di Shakespeare – La Mandragola, di Machiavelli – La luna si è innamorata pazzamente di psiche, dall’Orlando furioso dell’Ariosto – Medico per forza, di Molière

Come attore ricordiamo i tre monologhi che hanno caratterizzato il suo evolversi attoriale: L’ultimo nastro di Krapp, di Samuel Beckett – Le Memorie del sottosuolo, di Dostoevskij – Quel bagno maledetto, dello stesso Valleggi – è in preparazione il quarto, forse ultimo, monologo: Il Vecchio ed il Mare, di Ernest Hemingway